Tutti Dentro

set di tutti dentro

Obiettivo principe del laboratorio è far maturare  nei bambini un diverso atteggiamento nei confronti dell’altro,  far crescere sentimenti di rispetto e solidarietà; far comprendere che ognuno di noi ha punti deboli per i quali ha bisogno di essere aiutato e punti di forza con i quali  può aiutare.
 

Scheda tecnica

Il percorso si propone di sviluppare le seguenti competenze:

  •  conoscere sé stessi e gli altri attraverso la consapevolezza dei reciproci e diversi modi di essere;
  • comprendere che le diversità che percepiamo negli altri ci possono arricchire e rendere migliori;
  • sviluppare atteggiamenti di rispetto, dialogo, comprensione , solidarietà, empatia, amicizia;
  • valorizzare le risorse individuali;
  • potenziare la capacità di collaborazione nel piccolo e nel grande gruppo;
  • acquisire conoscenze di natura procedurale con comprensione delle consegne date;
  • attivare capacità di iniziativa e di risoluzione dei problemi;
    migliorare le abilità artistico/espressive.

 

Luogo di realizzazione:

palestra; classe.

Modalità di realizzazione:

1° incontro: Lettura animata di “C’era una volta un lago” (G.Francella – Giunti Kids)
Attività:” Creo la mia carta di identità”.

2° incontro: Lettura animata di “In una notte di temporale”(Yuichi Kimura).
Attività: Presento un mio compagno. Per raccogliere informazioni sul  compagno/a viene utilizzato il seguente schema:

NOME DEI GENITORI
HAI FRATELLI O SORELLE
COSA FAI NEL TEMPO LIBERO
LUOGO PREFERITO DI VACANZA
IN COSA TI SENTI SICURO E PUOI AIUTARE
IN COSA NON TI SENTI MOLTO SICURO E TI PIACEREBBE UN
AIUTO.

3° incontro: Lettura animata di “Il tesoro della strega Tiberia” (A.Lobato – Arka)
Attività: Rappresento me stesso con la plastilina (manipolazione).

4° incontro: Lettura animata di “Lo scoiattolo Daniele” (tratto da “Con la testa fra le favole “ R. Verità – Erickson).
Attività: Inventiamo una storia sulla diversità e amicizia.per la realizzazione di un cortometraggio”.

5°.incontro: Continuazione e conclusione della storia.

6° incontro: Costruzione del setting per riprese cortometraggio.

7° incontro: Uscita presso “Re Mida Centro di riuso creativo dei Materiali di scarto” per un percorso sulla sonorità.

8° incontro: Inizio delle riprese con registrazione della storia interpretata dai
bambini.

9°incontro: Continuazione riprese e registrazione voci.

10° incontro : Conclusione lavoro.

 

Materiale utilizzato:


foto dei singoli bambini,
bristol bianco 50 x 70,
fogli A4,
plastilina,
palline di polistirolo,
materiale di riciclo,
colla stick, colla a caldo,
tempere,pennarelli
videocamera.

 

Appunti di viaggio


Nella classe in cui ho proposto il percorso “Tutti  dentro”,  i rapporti interpersonali  stentavano ad essere armoniosi : frequentissime erano le prese in giro e le sottolineature delle fragilità altrui. Così si verificavano spesso e volentieri dei litigi.
Obiettivo principe del laboratorio era quindi far maturare  nei bambini un diverso atteggiamento nei confronti dell’altro,  far crescere sentimenti di rispetto e solidarietà; far comprendere che ognuno di noi ha punti deboli per cui si ha bisogno di essere aiutati  e punti di forza con i quali si può aiutare.
Nessuno ha solo punti di forza!
Naturalmente anche questo viaggio si è aperto con una lettura  che unite a quelle fatte nei successivi incontri, hanno aiutato a capire quanto sia importante l’amicizia e il rispetto  della diversità altrui.
Per approfondire la conoscenza reciproca  siamo partiti facendo un grande cartellone con la carta di identità (comprensiva di foto), di tutti i componenti del gruppo classe. 
Questa la traccia per realizzare la propria carta di identità:
NOME
DATA DI NASCITA
COME SONO (caratteristiche fisiche e caratteriali)
COSA MI PIACE
COSA NON MI PIACE
SPORT E HOBBY PREFERITO.

Poi i bambini sono stati divisi a coppie: ciascuno ha dovuto raccogliere informazioni sul compagno/a e poi presentarlo/a al resto della classe . La presentazione è avvenuta con tutti gli alunni disposti in cerchio. E’ stato un momento emotivamente coinvolgente  perché una delle informazioni che doveva essere raccolta era: “In cosa ti senti debole e hai bisogno di essere aiutato”  Non è per niente semplice ammettere in pubblico di avere delle debolezze,  ma era necessario per far si  che da quel momento, all’ interno del gruppo,  nessuno si sentisse superiore agli altri e quindi in diritto di PRENDERE IN GIRO.
Questa attività la propongo molto spesso nelle classi in cui lavoro.
Nel frattempo i bambini/e, oltre che ad essersi presentati attraverso la carta d’identità e l’intervista, si sono dovuti rappresentare attraverso un materiale che riscuote  sempre successo : la plastilina.
Ad un certo punto del percorso, dopo la lettura di  un racconto  che parlava di animali sull’arca di Noè che proprio non riuscivano ad andare d’accordo (purtroppo non ho il titolo del libro perché l’ho trovato in un angolo dimenticato, senza copertina), abbiamo iniziato a costruire una storia che riportasse l’atmosfera pesante che a volte si creava all’interno della classe, le cause dei litigi, la difficoltà di ritornare sui propri passi e di chiedere scusa.
Una volta ultimata la storia, i bambini hanno creato un’ambientazione per poterla raccontare attraverso un  cortometraggio e i personaggi, sarebbero stati i puppets creati precedentemente con la plastilina. La classe ha dato  voce  ai protagonisti e ha prodotto  suoni e rumori utilizzando materiale di riciclo.
A tal proposito ho inserito nel laboratorio, una visita presso “Re Mida”, Centro di Riuso Creativo dei Materiali di scarto” per un percorso sulla sonorità.
Per i bambini è stata un’esperienza molto interessante anche perché hanno potuto esplorare l’emporio di Re Mida, che contiene gli scarti aziendali : questo ambiente è risultato magico per la ricchezza dei materiali presenti, per le forme , i colori…un luogo indubbiamente pieno di stimoli. I bambini hanno  sperimentato e fatto costruzioni con i materiali che più  incuriosivano.
Di seguito alcuni momenti:

Quindi con un po’ di suggerimenti per la parte sonora …e dopo molto esercizio di  lettura della storia, siamo partiti con le riprese.
Questo il set della storia:

9 setting del corto tutti dentro un angolo della classe

E questo è il cortometraggio …molto artigianale ma speriamo efficace.

In “Racconti” è possibile trovare il copione del video http://www.crionda.it/site/racconti/tutti-dentro-copione-video-racconto/ 

Conclusione
E’ chiaro che il laboratorio non ha avuto l’effetto di un tocco di bacchetta magica…quindi momenti di subbuglio all’interno della classe se ne sono verificati ancora, ma  la prima parte del percorso è stata un’occasione per conoscersi in modo più approfondito; il fatto di avere attaccato in bella vista il cartellone  che riportava i punti deboli e i punti di forza di tutti, teneva ridimensionati coloro che si ritenevano piuttosto perfetti. 

L’incursione presso il Centro Re Mida ha reso consapevoli i bambini di quanto siano stimolanti e stupefacenti gli scarti aziendali che si prestano a mille nuove costruzioni e storie.