“ABBIAMO IL DIRITTO DI ESSERE NOI STESSI”

abbiamo il diritto di essere noi stessi

In una classe 5^ Scuola Primaria, classe che ho avuto la fortuna di accompagnare per tutto il ciclo, dopo vari percorsi laboratoriali fatti insieme, ho pensato di chiudere con un lavoro che consentisse ai bambini di lasciare compagni e insegnanti con la consapevolezza di avere tutta una serie di punti di forza con i quali affrontare con maggior sicurezza un nuovo ciclo.
Il laboratorio, che è stato ospitato nelle ore di “Cittadinanza e Costituzione”, è partito con la visione del cortometraggio: “Solo Bianco e Nero?…Forse no”; in seguito del corto sono state analizzate alcune parti: è stato messo in evidenza il concetto di unicità e di bellezza di cui ogni persona è portatrice e l’unicità è data dalle diversità relative alle caratteristiche fisiche, passioni, pensieri, stili di vita.
Proprio per questo la diversità personale va salvaguardata pensando con la propria testa e facendo attenzione a non farsi condizionare.
La riflessione è stata seguita da un brainstorming sui diritti che secondo i bambini dovrebbero essere aggiunti per garantire e proteggere l’unicità di ciascuna persona. Uno dei diritti che è stato scritto sul foglio-lenzuolo “Abbiamo il diritto di essere noi stessi”,  è stato scelto come titolo del laboratorio.

Abbiamo proseguito con la lettura del libro: “Agata” di Lola Casas e Agustín Comotto (ED. Lapis), la cui protagonista è una bambina piccola piccola, Agata, che vuole assolutamente imparare a suonare uno strumento grande grande, il violoncello, e nessuno riuscirà a fermarla nel suo intento. Un grande esempio di forza e determinazione nel portare avanti le proprie idee.http://www.crionda.it/agata-la-potenza-dei-sogni/

Ma qui mi fermo perché è tutto documentato da uno scritto che è stato tessuto ad incontri ultimati, testo che poi ha dato voce a un video-documento dell’esperienza.
Una canzone ci ha accompagnato per tutto l’arco del laboratorio e ha fatto molto bene al cuore e alla mente: “True colors” di Cyndi Lauper.
Di seguito il testo del percorso

”Quest’anno, in “cittadinanza e Costituzione”, abbiamo parlato di articoli della Costituzione, di diritti e di doveri.
Ebbene, noi che non ci fermiamo mai alla superficie delle cose, dopo aver visto un filmato sulla diversità, abbiamo cominciato a riflettere su tutte quelle sfumature, differenze che ci caratterizzano. Ognuno di noi è diverso dagli altri e per questo è unico e speciale.
Allora dobbiamo difendere tutto di noi stessi: le nostre caratteristiche fisiche, le nostre passioni, i nostri pensieri. Per questo motivo abbiamo inventato dei nuovi diritti che chiediamo di rispettare:

– IO HO DIRITTO DI PORTARE AVANTI LE MIE PASSIONI
– IO HO DIRITTO DI AVERE LE MIE EMOZIONI
– IO HO DIRITTO DI PENSARE CON LA MIA TESTA
– IO HO DIRITTO DI AVERE LE MIE PAURE
– IO HO DIRITTO DI SEGUIRE LA MIA STRADA
– IO HO DIRITTO DI ACCETTARMI
– ABBIAMO IL DIRITTO DI ESSERE NOI STESSI

 

E d’altro canto il mondo perderebbe colore se fossimo tutti uguali.
Ci differenziamo anche per i nostri pregi e per i nostri difetti. Ognuno di noi ha dovuto riflettere sui propri pregi e i propri difetti.

Non è stato facile fare il punto della situazione su quali fossero i nostri punti di forza e punti deboli. Ma siamo coraggiosi e abbiamo deciso di condividerne alcuni con voi:
– VOGLIO ESSERE AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

– SONO PROVOCATORE

. SONO UN PO’ COMANDINA

– SONO FELICE

– SONO TROPPO PERFETTINA

– HO PAURA DI SBAGLIARE

– SONO FANTASIOSO

– SONO SENSIBILE

– SONO GIOCHERELLONE

– SONO TIMIDA

– SONO SOLARE

– A VOLTE SONO TROPPO BUONO E GLI ALTRI SE NE APPROFITTANO

– A VOLTE MI ARRABBIO PER COSE SCIOCCHE

– SONO ALTRUISTA

– SONO ANSIOSO

– SONO EGOISTA

– VOGLIO AVERE SEMPRE RAGIONE

– SONO DIVERTENTE

– A VOLTE SONO LUNATICA

– A VOLTE QUANDO MI ARRABBIO DIVENTO UNA FURIA

– SONO ARROGANTE

– SO FAR RIDERE LE PERSONE

– SONO TESTARDO

– SONO SPESSO PERMALOSA

– SONO PACIFICA

– SONO GIOCHERELLONA

– SONO CHIACCHIERONA

– MI SENTO SICURO

 

In questa lista appena elencata, abbiamo cercato di bilanciare pregi e difetti. Ma alcuni di noi, nel fare autovalutazione, sono stati molto duri e severi con sé stessi. C’è anche chi pensa di non avere alcun pregio.
Così, visto che siamo alla fine di un percorso perchè siamo in quinta elementare, abbiamo deciso di scambiarci dei regali: abbiamo fatto un cerchio e ognuno di noi, a turno, è andato al centro e i compagni hanno “DONATO” i pregi che hanno colto nel corso degli anni. E’ stata una sensazione meravigliosa sentire tutto il bello che gli altri vedono in noi, sentire che hanno colto delle sfumature, degli aspetti che non sapevamo di avere.

I pregi di tutti, a mano a mano che venivano detti, sono stati scritti. Poi ad ognuno di noi, è stato consegnata la lista dei pregi di un compagno/a; li abbiamo trasferiti su computer, stampati e ritagliati. Quindi sono stati messi in un sacchettino-regalo.
Infine abbiamo scelto un momento per la consegna ufficiale.

_i sacchettini regalo con i pregi donati dai compagni

In conclusione: rafforzati dalle riflessioni sulla diversità che ognuno di noi porta e che ci rende unici e speciali, con il prezioso sacchetto dei pregi donati dai compagni, possiamo urlare convinti: NOI SIAMO ORO!